L’attuale copertura mediatica dà l’impressione che il settore dei trasporti pubblici abbia deciso di abolire i contanti e i biglietti cartacei in tutta la Svizzera entro la fine del 2029. Non è così. Non esiste inoltre alcuna decisione che preveda un aumento dei prezzi dei titoli di trasporto non digitali. Di seguito sono riportate le principali informazioni di contesto sulla decisione e sul suo significato per le clienti e i clienti.
Il settore dei trasporti pubblici sviluppa progressivamente la distribuzione affinché anche in futuro tutte le persone possano utilizzare facilmente i trasporti pubblici. A tal fine punta su soluzioni il più possibile uniformi a livello svizzero, semplici da comprendere e facili da utilizzare per la clientela.
I canali digitali assumono un’importanza sempre maggiore per le clienti e i clienti. Nel ettembre 2026 quasi l’80% acquista il proprio titolo di trasporto in forma digitale. Allo stesso tempo, il numero di persone che utilizza gli sportelli e le emettitrici di biglietti continua a diminuire. Il settore tiene conto di questa evoluzione nella modernizzazione dei propri sistemi di distribuzione.
Resta tuttavia fondamentale che anche le persone senza smartphone o che desiderano pagare in contanti possano continuare a utilizzare facilmente i trasporti pubblici. Devono essere rispettate le prescrizioni dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT). Ciò significa che devono continuare a esistere soluzioni per le persone che non vogliono o non possono acquistare il proprio titolo di trasporto in forma digitale.
Per questo motivo il Consiglio strategico ha adottato standard comuni per l’ulteriore sviluppo graduale della distribuzione. Tali standard garantiscono che le viaggiatrici e i viaggiatori trovino in tutta la Svizzera soluzioni il più possibile uniformi e comprensibili. Allo stesso tempo, lasciano alle imprese di trasporto e alle comunità tariffarie il margine necessario per l’attuazione a livello locale.
Le soluzioni uniformi non sono più semplici soltanto per la clientela. Consentono anche una gestione più efficiente e contribuiscono quindi a mantenere sostenibili i trasporti pubblici dal punto di vista finanziario. Anche l’UFT richiede una riduzione dei costi di distribuzione, senza escludere nessuno dall’accesso ai trasporti pubblici.
Da ciò derivano adeguamenti graduali dei canali di distribuzione. L’attuazione concreta compete alle imprese di trasporto e alle comunità tariffarie. Queste tengono conto delle esigenze regionali e rinnovano le proprie emettitrici nell’ambito dei rispettivi cicli di investimento e rinnovo.
In caso di passaggio a emettitrici senza contanti, dovrà continuare a essere disponibile un’alternativa per le persone che desiderano pagare in contanti. A tale scopo dovranno essere accettate la carta prepagata TP e SwissPass PrePay. La carta prepagata TP può essere caricata con contanti e utilizzata senza indicare dati personali.
In caso di passaggio a emettitrici senza carta, il titolo di trasporto non verrà più stampato, ma registrato su un supporto come SwissPass o la carta prepagata TP.
Non esiste tuttavia alcuna decisione che imponga, entro due o tre anni, l’introduzione in tutta la Svizzera di determinate emettitrici senza carta o senza contanti né la sostituzione di tutte le emettitrici esistenti. La decisione riguarda l’adozione di standard comuni per l’ulteriore sviluppo graduale della distribuzione. Quando e come introdurre nuove soluzioni a livello locale è deciso dalle imprese di trasporto e dalle comunità tariffarie nell’ambito di tali standard comuni.